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CARATTERISTICHE:
Rada e Porto della Spezia
Ai fini della navigazione nazionale locale e del traffico mercantile si definisce
- Rada del Porto della Spezia: parte del golfo omonimo compresa all’interno della congiungente “ Isola del Tino – Punta Maralunga” La rada si suddivide in:
- Rada esterna: zona di mare compresa tra la Diga Foranea e la congiungente “Isola del Tino –
- Punta di Maralunga”
- Rada interna: zona di mare compresa fra la Diga Foranea ed il porto
Ai fini della sicurezza della navigazione, per entrare ed uscire dal porto, le navi devono seguire i seguenti canali di entrata e uscita:
- Rotta per il Passo di Levante (Rotta di Levante)
Canale ampio 300 m. il cui asse è costituito dalla congiungente i seguenti punti:
A1 - Centro del Passo di Levante
A2 - 44°02’06” N – 009°57’30” E
A3 - 44° 01’40” N – 010°00’09” E
La Rotta di Levante è utilizzabile dalle navi militari e da quelle mercantile provenienti da o dirette a S, aventi stazza lorda inferiore a 500t e pescaggio inferiore a 5 m, nonché dal naviglio minore e dalle unità da diporto. Le unità devono mantenersi sulla linea mediana del canale che costituisce la rotta di accesso ad una distanza di 500 m. dal passo e successivamente devono attraversare lo stesso tenendo la propria dritta.
A 650 m. per 248° dal campanile di Tellaro, sulla Rotta di Levante, è ancorata una Boa diurna cilindrica gialla.
- Rotta per il Passo di Ponente
a) Rotta di Mezzo – Canale ampio 500 m. il cui asse è costituito dalla congiungente i seguenti punti:
B1 - Centro del Passo di Ponente
B2 - 44°03’15” N - 009°51’53” E
B3 - 43°54’42” N - 010°07’12” E (il punto è materializzato da una boe luminosa bianca)
La rotta di mezzo è obbligatoria per tutte le navi mercantili in arrivo, aventi stazza lorda superiore a 500t e pescaggio superiore a 5 m. Le unità devono mantenersi sulla linea meridiana del canale che costituisce la rotta di accesso fino ad una distanza di 500 m. dal passo e successivamente devono attraversare lo stesso tenendo la propria dritta.
b) Rotta di Ponente – Canale ampio 500 m. il cui asse è costituito dalla congiungente i seguenti punti:
B1 - Centro del Passo di Ponente
B2 - 44°03’15” N - 009°51’53” E
B4 - 44°01’38” N - 009°52’15” E
La rotta di Ponente è obbligatoria per tutte le navi mercantili di qualsiasi tonnellaggio in uscita dal porto. Le unità devono mantenersi sulla linea meridiana del canale che costituisce la rotta di accesso fino ad una distanza di 500 m. dal passo e successivamente devono attraversare lo stesso tenendo la propria dritta.
Fanali
Il Passo di Ponente è segnalato da due fanali sistemati: uno su Punta Santa Maria (torretta rossa); l’altro sulla testata della W della diga (torretta verde).
Altri due fanali sono situati rispettivamente: sulla testata E della diga (torretta rossa) e su Punta Santa Teresa (torretta verde), segnalanti il Passo di Levante
COROGRAFIA
PORTO MERCANTILE
Occupa la parte nord orientale della rada e comprende gli specchi acquei e le opere marittime tra il Molo Italia ed il Molo Pagliari (escluso) è costituito essenzialmente da 3 bacini ed è aperto ai venti del II quadrante. Il fondo è fangoso e buon tenitore
Un canale di accesso ed un bacino di evoluzione scavati mediamente a 13,9 m. facilitano l’entrata delle grosse navi. Il canale è segnalato da mede luminose
Vecchio Bacino – compreso tra il Molo Italia , la Calata G.B. Paita, la Calata A. Malaspina ed il Molo Garibaldi, dispone di otto accosti per navi tradizionali così suddivisi:
- Molo Garibaldi (lato W)
- Accosto n. 1 lunghezza 208 m. fondali 7,90 m.
- Accosto n. 2 lunghezza 150 m. fondali 6,40 m.
- Accosto n. 3 lunghezza 150 m. fondali 6,40 m.
- Calata A. Malaspina
- Accosto n. 4 lunghezza 200 m. fondali 5,30 m.
- Calata G.B. Paita
- Accosto n.5 lunghezza 175 m. fondali 7,60 m.
- Accosto n.6 lunghezza 80 m. fondali 7,90 m.
- Accosto n.7 lunghezza 180 m. fondali 10,6 m.
- Accosto n.8 lunghezza 81 m. fondali 5,20 m.
- Molo Italia lunghezza 200m. fondali 3,90 m.
Gli accosti da 1 a 7 compreso, sono serviti da binari ferroviari
Due pontili per petroliere si protendono dalla Testata del Molo Garibaldi, lunghi ciascuno 200 m. orientati uno per SW e l’altro per SE, sono muniti di piattaforme di accosto e consentono l’accosto a due unità contemporaneamente.
Nuovo Primo Bacino – è racchiuso tra il Molo Garibaldi, la Calata Artom e lo Sporgente Fornelli; comprende 7 accosti per navi tradizionali e portacontainers, così suddivisi:
- Molo Garibaldi (lato E)
- Accosto n. 9 lunghezza 220 m. fondali 9,40 m.
- Accosto n.10 lunghezza fondali 5,20 m.
- Calata Artom
- Accosto n.11 e n.12 lunghezza 306 m. fondali 9,40 m.
- Sporgente Fornelli
- Lato W accosti n. 13 –14- 15 lunghezza 515 m. fondali 13 m.
- Testata accosto n. 16 lunghezza 160 m. fondali 13 m.
- Lato E accosti n. 17-18 lunghezza 460 m. fondali 13 m.
Nuovo Secondo Bacino – delimitato dalla Banchina lato E dello Sporgente Fornelli è tuttora in fase di completamento, Nella zona di mare ad asso antistante sono in corso lavori di escavo per portare i fondali ad 8 metri nella parte orientale ed a a14 metri nella parte occidentale
Nella parte N esistono numerosi pontili.
Calata Angelo Ravano – E’ sul lato E del nuovo Secondo Bacino lunghezza di 96 m. fondali 7,90
Accosto Tarros – lunghezza 20 m. fondali 6,7 m.
Pontile ENEL - si protende nella parte NE della rada per 180 m. verso WSW; lunghezza 254 m.
Fondali 12,90 m. accostabile su entrambi i lati da navi cisterne o carboniere.
La zona di mare ad esso antistante è scavata a 13,90 m.
Molo dei Pagliari – in uso alla Marina Militare, si protende verso SW per circa 140 m .
Terminale SPI – campo boe della Società Petrolifera Italiana distante 680 m. dalla costa, è costituito da un ormeggio su 5 boe. Vi possono attraccare navi cisterne lunghe fino a 230 m. con pescaggio massimo di 12,60m. e portata fino a 50.000t.
Per accedere a detto terminale di deve percorrere un canale largo 200 m. e scavato a 12.80 m. che ha origine sul lato est del canale di grande navigazione per l’accesso al porto mercantile.
I prodotti petroliferi scaricati, vengono convogliati attraverso una tubazione subacquea nel deposito costiero da dove sono inoltrati per la successiva lavorazione alla raffineria di Arcola.
Pontile SNAM – Nella Baia di Panigaglia, sul versante occidentale del Golfo, sorge il Teminal SNAM per l’immagazzinamento, la rigassificazione e la spedizione (con metanodotto) del gas naturale liquefatto importato via mare dall’Algeria. Il terminale dispone di un pontile di cemento armato su palificazione metallica lungo 480 m. per l’attracco e la discarica di metaniere; di 2 sebatoi di 50.000 mc. ed un pescaggio di 10,00 m.
I fondali aggiornati :